Biomasse, Toscana ancora senza normativa

Gli impianti a biomasse nascono come funghi nella boscosa Toscana, ma di una legge regionale che stabilisca dove e come possono essere realizzati, ancora non se ne parla. Poco importa se in tutto il territorio stanno nascendo comitati e sollevazioni popolari contro i contestati impianti: la Regione Toscana non spreca energie, si va avanti a testa bassa.

Certo, perché fa comodo tenere tutto quanto nel limbo e non mettere limiti e paletti alle nasciture centrali. Salvo poi accorgersi, in un secondo momento, che la situazione ci è sfuggita di mano e che nessuno si era premurato di individuare parametri da rispettare per non far danno alla salute umana o al nostro caro paesaggio.

Non disturbate il manovratore. Durante la scorsa seduta del Consiglio regionale, Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) ha presentato una mozione affinché si mettesse fine al vuoto normativo e si procedesse in fretta all’approvazione del Piano regionale per l’ambiente e l’energia. Respinta a mani basse.

 

Un pensiero su “Biomasse, Toscana ancora senza normativa

  1. Pingback: Biomasse: nessuna regola, tutti in regola | Democrazia Diretta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...