Lavoro, bocciato il pacchetto anti-crisi. Secondo il Pd la Regione ha già dato

Respinta dal Consiglio regionale la mozione che mirava ad alleggerire temporaneamente le imprese da alcune tasse. Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta): “Se continuiamo a ignorare il problema ne pagheremo le conseguenze”.

Crisi? Secondo il Piddì toscano la Regione ha già fatto abbastanza, non c’è bisogno di altro. Ebbene sì. E’ con queste parole che, in soldoni, il segretario regionale dei democratici Ivan Ferrucci ha respinto la mozione presentata da Gabriele Chiurli in Consiglio.

In sostanza: abbiamo già dato.

La mozione (qui il testo integrale) mirava alla elaborazione di una legge per l’attuazione di misure urgenti per le aziende in stato di crisi, tra cui: la sospensione del pagamento di mutui (compresa la quota interessi), la sospensione del pagamento dei contributi per i dipendenti e di imposte e tasse come IMU, IRAP, IRES e rifiuti. Il tutto per un periodo di tempo limitato, estensibile al massimo a 4 anni.

La proposta di legge così realizzata da parte del parlamentino toscano avrebbe dovuto essere presentata alla Camera o al Senato. Allo stesso tempo la Regione avrebbe dovuto prevedere la costituzione di un fondo in grado di assicurare almeno in parte la copertura economica delle suddette misure. La mozione, inoltre, impegnava la Giunta regionale ad aprire un tavolo con le banche al fine di arrivare ad un accordo per la sospensione dei mutui alle aziende, sulla falsariga di quello che prevede la sospensione delle rate per i proprietari di immobili ad uso abitativo.

E invece no. Nonostante l’apprezzamento manifestato da alcuni consiglieri di maggioranza, alla fine il Pd ha avuto la meglio nel respingere il pacchetto anti-crisi. Alla faccia di tutti gli imprenditori che stanno lottando con tutte le loro forze per mantenere commesse e posti di lavoro.

2 pensieri su “Lavoro, bocciato il pacchetto anti-crisi. Secondo il Pd la Regione ha già dato

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