Sanità toscana: l’ecografia? In tempo per il battesimo del neonato

E’ di ieri la notizia di un paziente che si è visto rimandare l’esame a luglio 2014 dall’Asl 12 di Viareggio. Ma nelle altre Aziende sanitarie toscane non va meglio. Per una risonanza a Pistoia c’è da aspettare un anno tondo tondo, per una mammografia a Livorno 391 giorni. E nell’Asl 10 Firenze alcuni presidi sanitari hanno liste d’attesa che superano un anno e 4 mesi.

sanità liste d'attesa infinite

Un’ecografia? Torni a luglio 2014. Il signore che si è sentito rispondere così al cup dell’Asl 12 Viareggio ha pensato ad uno scherzo (qui l’articolo). Ma chiunque ci avrebbe pensato, se non avesse dato uno sguardo prima ai tempi medi di attesa per analisi e visite specialistiche nelle asl toscane. Già perché il quadro che emerge è ben diverso rispetto a quello che da anni ci viene venduto dalla politica.

30 GIORNI? SCORDATELI. In teoria il tempo massimo per le prestazioni ospedaliere sarebbe fissato in 30 giorni. Più che altro si tratta di una chimera. Un esempio per tutti: sul sito dell’Asl 4 Prato sono riportati i tempi di attesa per gli esami da garantire entro 15 e 30 giorni al massimo. Nel primo gruppo troviamo esami che richiedono il doppio del tempo (28 giorni per una visita cardiologica) quando non addirittura quattro volte tanto (66 per una visita chirurgica), mentre per le ecografie ci vogliono da 67 a 93 giorni, contro i 30 della linea guida.

390 GIORNI PER UNA MAMMOGRAFIA. Ma non è niente a confronto di altre Asl toscane. Svetta su tutte l’Asl di Livorno: 230 giorni per un’ecografia a capo e collo, oltre 300 per un ecodoppler e ben 391 per una mammografia. Per restare in tema: tiratevi su, per questo stesso esame c’è una lista chilometrica quasi dappertutto. Nel Valdarno aretino, ad esempio, ci vogliono 269 giorni.

UN ANNO PER UNA RISONANZA. Prima data disponibile per una risonanza magnetica all’encefalo a Pistoia: 7 novembre 2014. Un anno tondo tondo a partire da adesso. A Grosseto per una risonanza qualsiasi ci vogliono in media circa 200 giorni, mentre nella vicina Siena ne bastano circa 170.

RIPASSI A PRIMAVERA. Qualche altro dato poco incoraggiante. Visita oculistica a Pistoia? Ripassi a maggio dell’anno prossimo. Visita endocrinologica a Massa Carrara? Si va a giugno 2014. Ma non sorride nemmeno la centralissima Firenze. All’Ospedale di Santa Maria Nuova il tempo medio delle prestazioni è di 39 giorni, ma c’è chi ne ha aspettati fino a 392, mentre nel distretto di Figline Valdarno si arriva a 497 giorni di attesa. Performance simili a Lastra a Signa, Sesto Fiorentino e Borgo San Lorenzo.

RAZIONALIZZAZIONE. Ma non abbiate paura, perché questi “piccoli” ospedali sono al centro di un piano di razionalizzazione complessiva del sistema. Cosa succederà quando i servizi saranno concentrati esclusivamente nei grandi ospedali? Possiamo solo citare qualche numero a proposito di Careggi, l’azienda ospedaliera universitaria di Firenze: nel 2012 oltre l’80% delle mammografie è stata eseguita con tempistiche oltre i 180 giorni (entro i 30 solo il 5,1%), più del 30% delle ecografie hanno superato soglia 180 giorni, meno della metà è stata gestita nei tempi previsti. E siamo nel fiore all’occhiello della Toscana.

 

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