Tutti gli affari di Eurnekian in Toscana

Dagli aeroporti toscani agli ospedali, chi è il magnate argentino piglia-tutto e su cosa sta mettendo le mani. Con la benedizione del Governatore Enrico Rossi.

Venghino venghino signori, la Toscana è in vendita. E sì che l’Italia fa gola all’estero: con la crisi che procede al galoppo da anni, i prezzi sono stracciati e gli imprenditori locali boccheggiano, sobbarcati di tasse, balzelli e vincoli vari. E chi può dall’estero ne approfitta per rastrellare ciò che di buono e produttivo è rimasto in piedi, con la benedizione del Governatore Enrico Rossi.

Già, proprio il Rossi che si presentava come l’ultimo dei rossi, strenuo difensore della proprietà pubblica e anzi, disposto a investire pubblici denari per acquisire quote societarie e dare una svolta buona e giusta all’economia locale.

A un anno dalla fine della legislatura si cambia verso (per usare uno slogan in voga in questo periodo) e vende tutto. Ma chi è Eduardo Eurnekian, il magnate argentino che sta per fare degli aeroporti toscani (e incidentalmente anche degli ospedali)  un sol boccone?

Eduardo-Eurnekian

CHI E’ EURNEKIAN. Una cinquantina di aeroporti in tutto il mondo, una banca in Armenia, società edili, parchi eolici, un piccolo impero nel mondo dei media e parecchie mire sulla Toscana: il patron di Corporacion America nasce come imprenditore nel settore tessile. La società di famiglia diventa uno dei più importanti fornitori della firma internazionale di abbigliamento sportivo Puma e, sopravvivendo alla crisi degli anni ‘80, permette al patron Eduardo di reinvestire profitti in altri settori.

DALLA PUMA ALLA TV. Sul finire degli anni ’80 Eurnekian acquisisce un paio di canali televisivi, che rivende nel corso degli anni ’90 ricavandone qualcosa come 320 milioni di dollari. Da allora il magnate argentino ha costruito un piccolo impero mediatico in America Latina, stimato in 1 bilione di dollari: controlla una Tv, quattro stazioni radio e un giornale.

IL RE DEGLI AEROPORTI. E’ sul finire del secolo scorso che il patron di Corporacion America comincia la sua avventura nel campo degli aeroporti, conquistando un appalto trentennale per gestire 33 dei maggiori aeroporti argentini. Oggi gli scali controllati direttamente da Corp. America sono 49 in mezzo mondo, tra cui quello di Trapani. A gennaio 2014 Martin Eurnekian, nipote 35enne di Eduardo, dichiarava a Bloomberg di aver intenzione di “essere molto aggressivo su tutti i fronti, perché la crisi sta aprendo ottime opportunità di investimento”. Non a caso di lì a poco avrebbe messo gli occhi su una ventina di aeroporti in Grecia e sui due principali scali toscani, Pisa e Firenze.

GLI AFFARI IN ARMENIA. A partire dal 2001 Eurnekian è tornato ad investire nella propria terra di origine, l’Armenia. Oggi Corporacion America è azionista di maggioranza di una delle banche più importanti del Paese, gestisce il più grande aeroporto, il servizio postale e un business da milioni di dollari nel settore agricolo. La compagnia di famiglia ha recentemente firmato una joint venture da 25 milioni di dollari con un gruppo locale per trasformare 60 km quadrati di terra arida in un enorme frutteto nel sud del Paese.  Un “orticello” che si aggiunge agli oltre 2000 km quadrati di terreni coltivati posseduti in Argentina.

STRADE ED ENERGIA. Corporacion America gestisce inoltre 1.200 km di strade in Argentina e, attraverso la divisione Unitec Energy e la compagnia petrolifera CGC, opera con ingente profitto nel settore energia. Impianti a biodiesel, parchi eolici, sviluppo tecnologico completano il quadro.

IN TOSCANA. Eurnekian punta a ottenere il 51% degli aeroporti di Pisa e Firenze. La data di scadenza dell’Opa è fissata per il 3 giugno prossimo. La Regione Toscana ha già fatto la sua parte per spianare la strada all’argentino: con una delibera di Giunta ha rinunciato al diritto di prelazione sulle quote del Vespucci e con un successivo atto ha deliberato di vendere parte delle quote di Sat (attualmente al 16,4%), mandando su tutte le furie le Istituzioni pisane.

CAREGGI. Acquisendo la maggioranza di Sat, Eurnekian entra automaticamente nella gestione e commercializzazione degli immobili dell’Ospedale fiorentino di Careggi, un patrimonio notevole che comprende, oltre all’imponente complesso ospedaliero, edifici storici, abitazioni e terreni vari.

STRADE E SERVIZI. Attraverso un meccanismo di scatole cinesi, Corporacion America entrerebbe così a far parte anche di varie altre società partecipate toscane, concessionarie di servizi di vario tipo. Proprio in un momento in cui si rilancia l’idea di gare d’appalto a livello regionale (a partire dai trasporti su gomma e ferro). Un pacchetto ancor più ghiotto per chi ha soldi da investire.

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