Stop alle speculazioni, le truffe delle banche hanno i giorni contati

Ce l’abbiamo fatta, abbiamo appena protocollato la proposta di legge al Parlamento per l’introduzione del principio di separazione bancaria. Perché le banche non possono continuare a prenderci in giro, facendo pagare ai risparmiatori le loro speculazioni.

Basta con i salvataggi di Stato delle banche, basta con le truffe legalizzate ai danni dei risparmiatori, delle famiglie e delle piccole e medie imprese. Le banche universali hanno i giorni contati: abbiamo appena depositato una proposta di legge nazionale per l’introduzione della separazione bancaria.

separazione bancaria glass-steagall

In pratica:

Gli istituti che si occupano del risparmio non potranno investire i soldi dei cittadini in operazioni ad alto rischio, che mettano a repentaglio la tenuta stessa della banca e il tesoretto dei clienti.

Le banche commerciali potranno solo dedicarsi alla raccolta del risparmio e fare/offrire investimenti a basso rischio, le banche d’affari saranno invece dedicate alle operazioni ad alto rischio, alle grosse scommesse di borsa, a tutti gli altri affari che si collocano nel luccicante mondo dell’alta finanza, dell’economia virtuale. A proprio rischio e pericolo.

La netta separazione tra banche commerciali e banche d’affari, sul modello del Glass-Steagall Act introdotto da Roosevelt all’indomani della Grande Depressione, è l’unico modo per tenere l’economia reale al riparo dalle bolle speculative.

Cosa dice la legge: (qui il testo completo)

L’albo delle banche autorizzate ad operare in Italia sarà diviso in due sezioni: commerciali e d’affari. Chi fa una cosa non potrà fare anche l’altra. Per legge si proibisce apertamente qualunque tipo di commistione (comprese partecipazioni, doppi incarichi, accordi di natura commerciale) tra le due categorie.

Da un lato il rischio, dall’altro la tutela del gruzzoletto dei risparmiatori.

Un anno di tempo per adeguarsi: chi viola le regole incorre in pesanti sanzioni (fino a 10 milioni di euro), compresa l’eventuale revoca dell’autorizzazione ad operare.

E un trattamento fiscale differenziato che favorisca le banche che sostengono l’economia reale, piuttosto che altri tipi di operazioni.

Cosa succede adesso:

La proposta di legge sarà discussa in Commissione di merito del Consiglio regionale della Toscana, dopodiché approderà in Aula (ci auguriamo in tempi brevi). Qui sarà discussa e votata (testo originale ed emendamenti a parte). Se il Parlamento toscano voterà a favore, la proposta di legge sarà inviata automaticamente a Camera o Senato e proseguirà qui l’iter per diventare legge.

In caso qualche passaggio andasse storto, noi di Democrazia Diretta non ci arrendiamo: siamo pronti a scendere in piazza e raccogliere le firme necessarie per presentare la proposta di legge come iniziativa popolare.

4 pensieri su “Stop alle speculazioni, le truffe delle banche hanno i giorni contati

  1. Non capisco perché tale proposta di legge non differenzi nettamente le due tipologie attraverso il valore del moltiplicatore monetario.
    Ad esempio: il primo tipo non può superare il valore 2, il secondo da 2 a 95 (? in realtà, potrebbero anche essere numeri inferiori).

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