Asl 10 Firenze, 324mila euro per un presidio fantasma

Nel lontano 1995 l’Azienda sanitaria acquista terreni per 515 milioni di lire. Poi decide che non gli servono più, ma prima di richiedere indietro i soldi appalta il progetto per un presidio sanitario e fa passare venti anni. Nel frattempo la storia di un esproprio sospetto da parte del Comune di Firenze.

viale europa

Più di 324mila euro per un presidio socio-sanitario mai realizzato: per vent’anni l’Asl 10 di Firenze ha immobilizzato fondi destinati alla costruzione di un centro fantasma in viale Europa e nel frattempo provvedeva a esternalizzare tutti i servizi. E’ quanto emerge da alcune delle carte prese in esame nell’ambito della Commissione d’inchiesta sugli immobili delle Asl toscane, messe sotto la lente dal consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta).

“La vicenda riguarda il Quartiere 3 di Firenze – specifica Chiurli – area rimasta priva di un presidio dell’Asl, nonostante le ripetute proteste dei cittadini residenti”.

In breve i fatti. “Nel 1995 il Comune di Firenze espropria alcuni terreni per 515 milioni di lire – ricostruisce Chiurli – con l’intenzione di destinarli a presidio socio-sanitario. Tant’è che indennità di esproprio e di occupazione sono a totale carico dell’Asl 10. Un paio d’anni dopo (tempi burocratici) l’Asl 10 approva la delibera per la realizzazione del centro in viale Europa e accantona i fondi necessari. Che poi vengono regolarmente liquidati a luglio del 1998”.

“A questi denari si aggiunge l’ulteriore spesa di 58mila euro e spiccioli (112 milioni di lire) pagati ai professionisti incaricati di redigere il progetto. Che però non si è mai concretizzato. A questo punto, infatti, il Comune di Firenze ci ripensa e definisce ‘superata’ la necessità di un presidio socio-sanitario a Firenze Sud, con buona pace di tutti i residenti – aggiunge il consigliere – che nel corso di questi anni hanno vivamente protestato per il fatto di doversi spostare in un altro quartiere a fare visite e analisi”.

“La beffa ulteriore – sottolinea Chiurli – sta nella cronologia dei fatti. Secondo la risposta fornita dall’Assessorato alla Salute, attraverso la relazione firmata dal Dg Paolo Morello Marchese, la decisione del Comune si colloca nel 1999, mentre l’Asl 10 ‘addivenì alla conclusione di non procedere alla costruzione’ e chiese il rimborso delle spese di esproprio solo nel marzo 2011. Si dà il caso, peraltro, che nel frattempo il Comune avesse ottenuto la cessione a titolo gratuito dei terreni in oggetto”.

Probabilmente, supponiamo noi, in cambio di un generoso sconto sugli oneri di urbanizzazione che i proprietari avrebbero dovuto pagare. Nella stessa area, infatti, sono sorti condomini e attività economiche.

Per quanto riguarda invece l’organizzazione dei servizi socio-sanitari nel Quartiere 3, così soddisfacente da far ricredere Comune e Asl sulla necessità di realizzare un presidio territoriale, citiamo alcuni esempi e cifre:

  • per i prelievi ambulatoriali l’Asl si avvale della misericordia di Badia a Ripoli, con cui ha attivato una convenzione da 110mila euro l’anno;
  • anche i prelievi domiciliari sono esternalizzati: per il 2013 la spesa è stata di circa 42mila euro per i soli residenti nel Q3;
  • l’allora vicesindaco Saccardi, oggi vicepresidente della Regione, ha stipulato anche una convenzione con una clinica privata per l’attività di riabilitazione. Costo: 50mila euro l’anno;
  • attività di CUP, anagrafe, accoglienza e verifica ticket svolti dalla misericordia di Badia a Ripoli costano altri 28mila euro annui.

Tutto ciò, garantisce l’Assessore Marroni, ha permesso negli anni di ottenere economie gestionali e di ampliare così i servizi offerti, nel più alto gradimento da parte dei cittadini. Ad oggi il Comune di Firenze è attivo nella restituzione delle cifre anticipate dalla Asl 10 nel lontano 1998. “Ai cittadini del quartiere – conclude Chiurli – resta solo l’amaro in bocca di una presa di giro andata avanti per vent’anni”.

 

Un pensiero su “Asl 10 Firenze, 324mila euro per un presidio fantasma

  1. Pingback: Riforma Asl Toscana, Rossi sbaglia i conti: risparmi azzerati dai commissari | Democrazia Diretta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...