Violenza sulle donne, ecco com’è andata a finire nella civilissima Toscana

La Giunta regionale ci prende in giro! A poche settimane dalle elezioni, il presidente uscente Enrico Rossi non ha ancora abbandonato la passione per prendere in giro i cittadini toscani. Ecco com’è andata a finire in merito ai fondi destinati alla lotta alla violenza di genere.

violenza sulle donne

Lo scorso dicembre, durante l’ultima combattuta seduta dell’anno, dedicata all’approvazione di finanziaria 2015 e bilancio previsionale, il consigliere regionale di Democrazia Diretta Gabriele Chiurli riesce a spuntare l’approvazione di un ordine del giorno.

Si tratta di una richiesta semplice e chiara: nel mare magnum delle spese di previsione, la lotta alla violenza di genere è rimasta quasi a bocca asciutta. Uno stanziamento pari a 250mila euro per il 2015. Ben poca cosa spalmato su tutto il territorio e sulla marea di iniziative e associazioni dedicate alla causa. Una cifra che risulta ancor più irrisoria se paragonata ad altri impegni di spesa, come ad esempio 3,4 milioni destinati alla realizzazione di un parcheggio a Pistoia, 9 milioni per rifare la passeggiata di Viareggio e 13 milioni per la realizzazione della Cittadella Galileiana a Pisa (!).

Da qui l’ordine del giorno targato Democrazia Diretta, che chiede di impegnare più risorse nella lotta alla violenza di genere e di valorizzare maggiormente i percorsi innovativi già attivati sul territorio (come ad esempio il Centro Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze). Ebbene, il Consiglio approva, sull’onda del buon senso.

Oggi arriva la nota d’attuazione della Giunta, datata 30 marzo 2015: una totale presa per i fondelli. Indovinate quante risorse impegneremo per quest’anno nella lotta alla violenza di genere? 250mila euro. Né un euro in più né un euro in meno rispetto a quanto la Giunta aveva stabilito prima che il Consiglio deliberasse.

L’assessore al Sociale e Vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, però, ci tiene a farci sapere che per il 2015 abbiamo attivato anche una serie di altri servizi che con la violenza di genere non c’entrano assolutamente niente e che comunque distribuiremo un po’ di soldi dispensati dal Governo l’anno scorso. Grazie mille, troppo magnanima lei. Tanti ringraziamenti da Democrazia Diretta e dalle cittadine e i cittadini toscani.

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